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Salute

Ansia o problema cardiaco? Come distinguere i sintomi di un attacco di panico da un infarto

Ansia o attacco cardiaco? I sintomi possono essere simili, ma ecco quando è necessario preoccuparsi.

Il respiro corto, affannato, il cuore che accelera e la paura che cresce. Quando si sta vivendo un momento così fisicamente intenso e preoccupante la testa si annebbia ed’è facile farsi prendere la paura. La prima domanda che una persona si chiede è “sto avendo un infarto?”

Ansia o problema cardiaco? Come distinguere i sintomi di un attacco di panico da un infarto (senioritalia.it)

Per qualche bizzarra ragione, il più delle volte la nostra mente vaglia prima l’opzione peggiore. Ecco perché se si soffre di ansia o se si vive un episodio di questo tipo è bene informarsi sulla sintomatologia dell’attacco di panico.

Imparare a distinguerlo da un infarto o da un eventuale problema cardiaco è di estrema importanza. Nel caso di un attacco di cuore, infatti, la tempestività è tutto: riconoscere i sintomi permette quindi di agire nel modo corretto.

Quali sono i sintomi di un attacco di panico

Un attacco di panico è un episodio che si caratterizza da un’ansia decisamente marcata. Il DSM-5 lo definisce come “comparsa di improvvisa paura o disagio intensi, che raggiungo il picco in pochi minuti.”

Quali sono i sintomi di un attacco di panico  (senioritalia.it)

sintomi dell’attacco di panico possono presentarsi senza alcun preavviso e sopratutto senza alcun motivo apparente, oppure possono essere legati a situazioni specifiche o a particolari luoghi. Solitamente si manifestano uno o più tra i seguenti sintomi:

  • Quali sono i sintomi di un attacco di panico
  • Un attacco di panico è un episodio che si caratterizza da un’ansia decisamente marcata. Il DSM-5 lo definisce come “comparsa di improvvisa paura o disagio intensi, che raggiungo il picco in pochi minuti.”

sintomi dell’attacco di panico possono presentarsi senza alcun preavviso e sopratutto senza alcun motivo apparente, oppure possono essere legati a situazioni specifiche o a particolari luoghi. Solitamente si manifestano uno o più tra i seguenti sintomi:

  • Dolore toracico, nella maggior parte dei casi localizzato al centro del petto. Si tratta di un dolore superficiale, meno intenso di quello che si prova nel caso di un infarto.
  • Al dolore si accompagna spesso un aumento improvviso del battito cardiaco.
  • Si può provare difficoltà respiratoria, che si manifesta come una sensazione di soffocamento o respiro corto.
  • Formicolio o intorpidimento.
  • Sudorazione.

L’attacco di panico nella maggior parte dei casi dura dai 5 ai 30 minuti e si accompagna dalla paura di perdere il controllo, di morire o perfino di impazzire. La particolarità dei sintomi dell’attacco di panico è che si presentano a cascata, vanno infatti ad alimentarsi gli uni con gli altri.

  • Durata limitata: solitamente dura dai 5 ai 30 minuti e poi si attenua.

Come distinguere l’attacco di panico dall’infarto

L’infarto si presenta nella maggior parte dei casi con un dolore intenso al torace, che si protrae oltre i 20/30 minuti Quello che si avverte è una sorta di pressione o schiacciamento al centro del petto, questa in alcuni casi può irradiarsi anche a spalle, mandibola, schiena e bracia.

Come distinguere l’attacco di panico dall’infarto (senioritalia.it)

Al dolore si accompagno difficoltà respiratorie e, talvolta sudorazione fredda. In particolar modo nelle donne si manifesta anche nausea o vomito. Giorni prima dell’evento è possibile avvertire una sensazione di stanchezza improvvisa.

Nonostante la sintomatologia simili, è possibile distinguere l’infarto dall’attacco di panico. II dolore è diverso nei due eventi, se è pungente e varia con la respirazione o cambiando postura, è più probabile che si tratti di un infarto. Inoltre, i sintomi dell’infarto tendono a persistere e a peggiorare con il passare del tempo.

Anche i fattori di rischio possono essere un campanello d’allarme per l’infarto. In caso di ipertensione, diabete, colesterolo alto oppure in presenza di familiarità con malattie cardiache, è bene non sottovalutare il dolore toracico. È fondamentale agire nel minor tempo possibile, in presenza di un minimo dubbio, è bene avvertire immediatamente il 112.

Emanuela Ceccarelli

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