Riportare i capi bianchi al loro originario splendore è possibile ricorrendo ad un utilissimo ingrediente naturale: come funziona il trucco della cenere.
Nel corso della vita quotidiana sono tante le occasioni in cui si potrebbe mettere in pratica il riciclo. In questo momento una grande attenzione è riservata alla tematica del risparmio, a cui si associa anche la salvaguardia dell’ambiente. Diventa sempre più importante quindi, scoprire quali ingredienti potrebbero essere riutilizzati in modo efficace.

In inverno chi ha un camino sfrutta la combustione della legna per ottenere calore tra le mura domestiche. Il duplice vantaggio è la produzione di un grande quantitativo di cenere che ne deriva. Questo elemento può vantare svariate proprietà, che lo rendono ideale per trasformarsi in un eccezionale alleato in ambito casalingo.
Si trasforma in un ottimo fertilizzante di origine naturale, che garantisce alla pianta i minerali di cui ha bisogno per crescere. É allo stesso tempo la perfetta sostituta dei più comuni detergenti chimici. Sono tanti i motivi per cui non gettare via la cenere dopo una serata di fronte al camino, ma uno di questi è sicuramente il più utile.
Questo componente è di grande aiuto anche nel lavaggio dei capi bianchi. In pochi ricordano questo antico metodo usato dalle nonne. Ne basta una piccola quantità per far tornare vestiti e biancheria al loro splendore originario.
Come sbiancare i capi chiari con la cenere: il metodo naturale
La manutenzione dei capi bianchi è la sfida più ardua che si presenta quando si procede al lavaggio. I vestiti e le lenzuola sono più soggetti a macchiarsi, perdendo la loro brillantezza a causa di aloni e macchie. Piuttosto che ricorrere a costose soluzioni chimiche che promettono miracoli, sarà sufficiente utilizzare la cenere per sbiancarli senza fatica.

Uno dei metodi più utili per riciclare la cenere in ambito domestico infatti, è quello della “lisciva”. Mescolando la cenere prodotta dal legno con dell’acqua, questa si trasformerà facilmente in un composto multiuso che sostituisce i migliori detergenti. Non soltanto utile per le pulizie, è ottima anche per schiarire i capi bianchi.
Il consiglio è di raccogliere quindi la cenere e riunirla in un contenitore, dopo averla setacciata per assicurarsi che non siano presenti residui di carbone, che potrebbero macchiare la stoffa. Dopodiché si dovrà riempire una bacinella con acqua tiepida ed immergere il capo. A questo punto non resterà che aggiungere almeno un bicchiere di cenere.
Non resterà che lasciare in ammollo l’indumento o il lenzuolo per almeno un’ora. Dopo averlo ritirato, dovrà poi essere lavato a mano o in lavatrice, assicurandosi di far sparire completamente ogni possibile traccia di cenere.
Si potrebbero infatti notare delle minuscole particelle scure che si attaccano sulle fibre del tessuto, ma non c’è da preoccuparsi. Verranno via completamente con il risciacquo e lasceranno la stoffa splendente come appena comprata.