Trovare un neo sospetto può salvarti la vita: come eseguire un controllo in autonomia dopo la doccia.
Non si è mai troppo giovani per monitorare i nei sul corpo. A differenza di molti altri tumori, infatti, il melanoma cutaneo rappresenta uno dei più comuni tra i giovani adulti con meno di trenta anni. In Italia, è il terzo tumore più comune nella soglia di età sotto i 50 anni.

Basti pensare che nel 2023 sono state stimate ben 12.700 nuove diagnosi, di cui 7.000 in pazienti uomini e 5.700 in pazienti donne. Riconoscere un neo sospetto è quindi fondamentale per prevenire problemi di salute, come appunto il melanoma. Si pensa, erroneamente, che solo un dermatologo sia in grado di identificare la malattia, tuttavia è possibile identificare i segnali di allarme in totale autonomia. Esiste infatti un sistema per distinguere un neo benigno da uno che meriterebbe ulteriori approfondimenti medici.
La regola dell’ABCDE è fondamentale per controllare i nei e tenere sotto controllo quelli che si reputano sospetti, utilizzando i cinque criteri fondamentali per riconoscere un neo sospetto è possibile recarsi dal medico prima che sia troppo tardi.
Il metodo ABCDE per riconoscere i nei sospetti
Il momento della doccia può essere quello ideale per dedicarsi, periodicamente, a un controllo del proprio corpo. Dall’autopalpazione al controllo dei nei è fondamentale valutare i cambiamenti del proprio corpo, così da poter comunicare eventuali anomalie al proprio medico curante. Per quanto riguarda il monitoraggio dei nei è ancora più facile tenere sotto controllo lo stato di quelli sospetti.

Grazie al metodo ABCDE è infatti semplice valutare eventuali cambiamenti dei nei e tenerli sotto osservazione, così da potersi recare dal medico.
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- A – Asimmetria
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La prima caratteristica da valutare è l’asimmetria. Un neo benigno ha una forma simmetrica, immaginando di dividerlo a metà si dovrebbero ottenere due parti uguali. Un neo sospetto, al contrario, presenta una forma irregolare, con una metà che differenza dall’altra. Potrebbe sembrare un dettaglio banale che non va tuttavia sottovalutato, poiché l’asimmetria è uno dei segnali di allarme più evidenti.
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- B – Bordi
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Un altro elemento cruciale sono i bordi del neo, quelli di un neo benigno sono tendenzialmente lisci e regolari, mentre i nei maligni si trovano contorni frastagliati o irregolari. In particolar modo, è necessario prestare attenzione alla presenta di bordi sfumati o frastagliati, questi infatti possono indicare la presenza di un melanoma in fase di sviluppo.

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- C – Colore
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Anche il colore dei nei non va sottovalutato. Solitamente i nei sani hanno una colorazione uniforme, che varia dal marrone chiaro al nero testa di moro. Un melanoma presenta al contrario una vasta combinazione di colori, come nero, marrone, rosso, rosa o blu. Nel caso in cui si evidenzino più colori distribuiti in modo non omogeneo sarebbe meglio chiedere il parere di un esperto.
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- D – Dimensione
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La dimensione di un neo non va sottovalutata, nel caso in cui superi i 6 millimetri di diametro è preferibile eseguire un controllo medico, in particolar modo se il neo tende a crescere. Se il neo supera i sei millimetri di diametro, è consigliabile sottoporlo a un controllo medico, soprattutto se tende a crescere rapidamente. I nei benigni solitamente mantengono una dimensione stabile nel tempo.
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- E – Evoluzione
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L’evoluzione è fondamentale per constatare la natura di un neo. I nei benigni cambiano lentamente negli anni, mentre i melanomi possono crescere rapidamente e modificarsi in pochi mesi. Ogni variazione nella forma, nel colore o nelle dimensioni dovrebbe essere monitorata con attenzione.