Soffri di pressione bassa? Scopri quando è il caso di preoccuparsi e cosa fare per gestirla senza drammi, preoccupazioni e panico.
Chi soffre di pressione bassa conosce perfettamente quella sensazione di testa leggera quando ci si alza in piedi, oppure la necessità di doversi aggrappare a qualcosa per contrastare quei vuoti improvvisi. Diciamo che la pressione bassa non è sempre un problema serio ma a volte può rendere le giornate piuttosto difficili.

Ci sono casi in cui bisognerebbe preoccuparsi e soprattutto c’è un modo per evitarla o almeno renderla meno fastidiosa? Stai per scoprire quali sono i segnali da non ignorare e, soprattutto, come evitare di sentirsi come un palloncino sgonfio ogni volta che si cambia posizione troppo velocemente o con l’arrivo del caldo.
Pressione bassa: tutto quello che c’è da sapere per conviverci al meglio
Si parla spesso di pressione alta e dei rischi ad essa collegati mentre ben poco si affronta il tema della pressione bassa, eppure a anche lei rappresenta un problema e diventa debilitante quando i valori scendono sotto i 90/60 mmHg e il sangue circola con meno “forza” del solito. Per alcune persone è del tutto normale e non si avvertono sintomi, per altre invece può essere la causa di capogiri, svenimenti e una fortissima stanchezza.

Le cause possono essere tante, anche legate ad errate abitudini. Bere poca acqua, ad esempio, può ridurre il volume del sangue e abbassare la pressione così come mangiare male, se mancano vitamine come la B12 e l’acido folico, il sangue non viene ossigenato come dovrebbe e la pressione cala.
Poi ci sono le condizioni mediche più serie, come problemi cardiaci o disturbi ormonali, che possono scombinare tutto l’equilibrio del corpo. E non dimentichiamoci dei farmaci: alcuni trattamenti per la pressione alta o i diuretici possono abbassarla troppo, trasformando chi li prende in un potenziale equilibrista ogni volta che si alza in piedi.
Ma come fai a capire se la tua pressione bassa è solo un fastidio passeggero o qualcosa di cui preoccuparsi? Beh, se ti senti spesso debole, hai vertigini frequenti, vedi macchie nere davanti agli occhi o ti capita di svenire, allora forse è il caso di indagare un po’ meglio, se invece hai solo un leggero capogiro ogni tanto, probabilmente non è nulla di grave.

Se soffri di pressione bassa prendi nota delle cose che ti aiutano a convivere con questa condizione senza troppi inconvenienti. Prima di tutto cerca di bere di più. L’acqua è un vero toccasana per chi soffre di ipotensione perché aiuta a mantenere il volume del sangue a livelli normali. Anche il sale, in piccole dosi, può aiutare a tenere su la pressione, ma senza esagerare, altrimenti si finisce dall’altro lato della barricata con la pressione alta. Un altro trucco semplice ma efficace?
Evita di alzarti troppo velocemente, specialmente al mattino: prenditi quei dieci secondi in più per passare dalla posizione sdraiata a quella seduta e poi, con calma, mettiti in piedi. Potrà sembrare una sciocchezza, ma aiuta davvero.
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Se il problema è più serio, il medico potrebbe suggerirti di indossare calze elastiche, che migliorano la circolazione e riducono il rischio di giramenti di testa. Anche mangiare più spesso e in piccole quantità può fare la differenza: se la pressione bassa è dovuta a un calo di zuccheri, fare uno spuntino può riportarla a livelli normali in poco tempo.
Con qualche accorgimento e uno stile di vita più equilibrato, si può tenere sotto controllo senza grossi problemi. E se proprio devi conviverci, tanto vale farlo nel modo più comodo possibile, evitando di trasformare ogni risveglio in un test di resistenza per non cadere per terra!