Quando si soffre di gastrite è bene prestare molta attenzione alla propria alimentazione, il rischio è quello di peggiorare la propria condizione.
La gastrite è una particolare infiammazione della mucosa dello stomaco che può causare sintomi come il bruciore allo stomaco, la nausea, il gonfiore addominale e il dolore. Molti di questi sintomi possono essere causati dall’alimentazione scorretta, magari dall’assunzione di cibi troppo acidi (come i pomodori).

Per questo motivo per convivere con la gastrite senza veder peggiorare il proprio problema è bene prestare attenzione alla propria dieta, un’alimentazione equilibrata può infatti giocare un ruolo cruciale nell’alleviare i disturbi e favorire la guarigione.
Adottare una corretta alimentazione, pensata proprio in base alla gastrite, è fondamentale per mantenere sotto controllo l’infiammazione e ridurre i sintomi. È bene infatti ricordare che alcuni alimenti potrebbero irritare ulteriormente la parete gastrica, andando così a peggiorare le proprie condizioni di salute. Dall’altra parte, altri alimenti sono invece dei veri e propri tocca sana, giocando addirittura un ruolo fondamentale nel lenire e proteggere lo stomaco.
Cosa mangiare e cosa evitare quando si soffre di gastrite
La gastrite, se trascurata, può avere delle spiacevoli ripercussioni sulla vita di tutti i giorni. Per questo motivo è importante mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata, prestando particolare attenzione a quali cibi introdurre nel proprio piano alimentare.

Sarebbe meglio preferire alimenti ricchi di fibre solubili, fondamentali per favorire la digestione e regolare e proteggere la mucosa dello stomaco. Tra gli alimenti consigliati troviamo: frutta fresca (come banale, mele cotte e pere); verdure cotte (come carote, zucchine e spinaci) e cereali integrali.
Andrebbero poi consumati cibi ricchi di grassi omega-3, come il pesce azzurro e i semi di lino, questi possiedo proprietà antinfiammatorie che aiutano a ridurre i sintomi della gastrite. Sono poi molto utili alimenti probiotici, come yogurt bianco, kefir e temph. Si tratta di alimenti capaci di favorire il ripristino della flora intestinale, andando così a migliorare la salute gastrica. Infine, anche cibi a effetto alcalinizzante come spinaci e broccoli aiutano a mantenere il pH gastrico equilibrato.
Passando poi agli alimenti da evitare è bene sapere che determinate categorie alimentari possono aggravare la gastrite e aumentare l’acidità gastrica. Tra questi troviamo i cibi piccati (come peperoncino e curry), i grassi saturi (fritture e carni lavorate) e gli alimenti acidi (come agrumi e pomodoro). Questi dovrebbero essere evitati per prevenire l’irritazione della mucosa gastrica. Inoltre, anche bevande alcoliche, bibite gassate e quelle contenenti caffeina possono andare a peggiorare i sintomi. È preferibile bere acqua naturale e tisane lenitive, come la camomilla.