Acquistare una casa insieme, cosa succede quando l’amore finisce e arriva la separazione? Ecco cosa devi sapere se ti trovi in questa situazione.
Spesso una casa condivisa è il sogno di molte coppie, ma se le cose non vanno come previsto, l’immobile diventa più un problema che un rifugio. E la complicazione aumenta quando, pur possedendo la casa insieme, il mutuo è intestato solo a uno dei coniugi. Il rischio che la separazione diventi un doppio problema è concreto.

Non solo c’è il cuore che soffre per l’amore che finisce, ma anche un bene che, oltre ai ricordi, porta con sé un bel po’ di debiti e responsabilità. Molti si trovano a dover affrontare il paradosso di possedere insieme una casa, ma senza essere ugualmente responsabili del mutuo. Ma cosa succede quando la relazione finisce? Chi continua a pagare le rate? Chi, se non entrambi, deve prendersi la colpa per eventuali inadempimenti?
Mutuo intestato a uno solo ma casa cointestata: il rischio è davvero alto
Quando una coppia acquista una casa insieme, è normale che la proprietà sia divisa in due, ma non sempre il mutuo segue lo stesso schema. In alcuni casi, uno dei coniugi si fa carico dell’intero mutuo, pur restando entrambi titolari della proprietà. In apparenza potrebbe sembrare una situazione sotto controllo, ma in caso di separazione, le regole cambiano in un attimo. Se un coniuge ha firmato per il mutuo, è lui a dover continuare a pagare le rate, anche se la casa è di entrambi. Ma attenzione, l’altro coniuge rischia comunque di veder compromessa la sua quota di proprietà. Se il coniuge non paga la casa la perdono entrambi!

Se le rate vengono pagate la casa a chi resta dei due? Se i coniugi hanno optato per la comunione dei beni, la casa rimarrà di entrambi, al 50%, e la separazione non modificherà questo aspetto. Se invece hanno scelto la separazione dei beni, la divisione della proprietà sarà più mirata, In ogni caso, cambia di nuovo tutto se ci sono dei figli di mezzo dato che il giudice potrebbe decidere di assegnare la casa al genitore affidatario, a prescindere da chi sia il responsabile del mutuo. Il mutuo rimarrà a carico del coniuge che ha sottoscritto il contratto, che si troverà, suo malgrado, a dover far fronte alla rata mensile anche se il coniuge non lo aiuterà pur vivendo in quella casa con i bambini.
Quindi, che fare? La soluzione migliore è cercare di accordarsi su una divisione equa, affinché le due parti possano mettersi d’accordo su chi deve farsi carico dei pagamenti e su come si divideranno le spese. Si potrebbe anche optare per la vendita della casa e i guadagni andranno suddivisi in base alla quota di proprietà.
E non finisce qui: la questione fiscale può aggiungere un ulteriore nodo da sciogliere. Chi paga il mutuo, infatti, ha diritto a detrarre una parte degli interessi passivi. Ma l’altro coniuge, pur essendo proprietario della casa, non avrà alcun diritto sulle detrazioni.
Quando una coppia compra casa insieme ma lascia il mutuo intestato solo a uno dei coniugi, la casa, che doveva essere il simbolo dell’unione, rischia di diventare il simbolo del litigio, tra debiti, responsabilità e richieste di pagamento. In questi casi, il buon senso, un po’ di pazienza e soprattutto una buona consulenza legale sono le uniche soluzioni davvero efficaci.