Si può dimagrire senza dover necessariamente rinunciare a ciò che si ama mangiare e che generalmente è considerato “sgarro”: basta semplicemente seguire un banalissimo ma efficacissimo trucco.
Il piacere della tavola è qualcosa che non vorremmo barattare mai, per nulla al mondo. Il cibo ci permette di essere in forze, di essere maggiormente concentrati, ci aiuta a superare anche i momenti più difficili, può essere una coccola, uno sfizio o puro appagamento dei sensi.

Qui in Italia d’altronde abbiamo fatto del cibo la nostra ragione di vita ed è una di quelle cose che ci fa essere famosi in tutto il mondo. Ci sono persone che vengono da ogni angolo del pianeta per provare la “vera” pasta, così come ci sono persone che una volta provata la nostra pizza o il nostro street food non vorrebbe più lasciare la nostra terra.
Ma se il turista ha la “fortuna” di provare tutto questo per un limitato arco temporale, chi abita in Italia si trova in uno stato di costante tentazione, è un po’ come essere all’interno di un paradiso culinario dove è possibile soddisfare ogni genere di necessità, ma dove anche è facile che si venga tentati da qualcosa anche quando la necessità non esiste.
La dieta che ti permette di dimagrire senza rinunciare a nulla
Questa sfida con la tentazione viene resa ancora più ardua dalle occasioni sociali, visto che durante le feste annuali gli italiani celebrano tradizionalmente con il cibo in abbondanza, portando in tavola non solo più del necessario ma anche più di quanto ciascun convitato è in grado di ingurgitare in tre pasti completi.

Il timore dei chili di troppo si ripresenta in prossimità di ogni festa comandata. Si è consapevoli che quando ci si siede a tavola rifiutare un piatto è scortesia e quindi che bisognerà allentare la cinta dei pantaloni e mangiare ben oltre le nostre capacità. Il problema di questa cieca obbedienza alla tradizione è che nei giorni e nelle settimane successive si dovrà fare il conto con la bilancia.
Per tornare in linea solitamente le persone si sottopongono a diete limitative, ovvero nelle quali sono vietate preparazioni complesse e ricche di calorie, in cui anche le quantità vengono pesate per non superare determinati limiti. In questi periodi di scarico si evita la pasta, la pizza, si limita la carne, si predilige il pesce e l’insalata, meglio se scarsamente conditi, e ovviamente si evitano come la peste i dolci.
Ma è davvero necessario tutto questo? A dare una risposta sorprendente è stata la food blogger Rossana Dian, che intervistata dalla rivista ‘Io Donna’ ha spiegato come fare a rimanere in linea senza rinunciare a nulla. L’esperta di nutrizione spiega che si può mangiare tutto se nelle giuste quantità, ma come fare a capirlo?
Rossana consiglia di dimenticare la bilancia – leggere il peso può spaventare e frustrare – e affidarsi alla propria mano. Il giusto quantitativo di pasta? Un pugno di pasta cruda; Quello di carne o pesce? La grandezza del palmo della propria mano; Quello d’insalata? La grandezza di entrambe le mani. Riuscendo a limitare in questo modo le quantità di ciò che mangiamo, possiamo mangiare di tutto, anche i dolci? Per quelli qualche compromesso va fatto, magari inserendo nella ricetta qualche variante light che riduca il numero di calorie ingerite.